gennaio 2023
3' di lettura

conversazioni in riva al mare

Il suo amore per la cucinaè nato tra le mura domestiche?

Sì: ho sempre amato mangiare, tanto che da piccolo rubavo il cibo dalla pentola!Avevo fame - ero l’ottavo di nove figli cresciuti in Puglia - ma soprattutto volevo essere il primo ad assaggiare i piatti.Ben presto mio padre assegnò a me l’incarico di assaggiatore, tradizionalmente destinato al capofamiglia.Ha riconosciuto e incoraggiato questo lato di me.

Sembra che lei abbia scoperto il segreto dell’eterna giovinezza...

Ah, il mio segreto!
‍Fa’ quello che ami, e non invecchierai mai.
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Lavoro da quando avevo dodici anni, ma ogni giorno mi sveglio con l’entusiasmo del primo giorno.Giorgio Armani è il mio idolo: alla sua età, controlla ancora ogni aspetto delle sue attività. Il suo vero talento sta nella natura essenziale dei suoi disegni. Ecco perché è così stimolante per me: la mia cucina parla di semplicità ed essere essenziali è la cosa più difficile, nella moda così come nella cucina.

Qual è stato il suo primo piatto importante?

Cosa rappresenta per lei il mare?

Qual è la sua idea di momento perfetto a Paraggi?

I paccheri con cozze e pomodori.
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Quando ero appena agli inizi in cucina, a Bari, nella preparazione di questo piatto tutti usavano la pasta lunga come gli spaghetti, ma io ho provato a rischiare e ho utilizzato i paccheri, così compatti e arrotondati, ed è stato un grande successo.Ancora oggi, fedele alle mie radici mediterranee, trovo che nell’abbinamento di pasta, pomodori e olio extravergine di oliva risieda la perfezione assoluta.

Sono nato sul mare e ho lavorato con i frutti del mare
per tutta la vita. Ho molto rispetto per i suoi doni e cerco
di trasmetterlo anche ai giovani con cui lavoro. Se ciprendiamo cura del mare, lui continuerà a offrirci cosemeravigliose. Un modo per farlo è quello di sostenere ipiccoli pescherecci e i loro pescatori, che nel loro lavoro siattengono a principi rigorosi. Da La Langosteria garantiamoquesto rispetto per il mare e per il nostro territorio; i nostripescatori hanno un ruolo chiave in tutto questo.

Immaginate il sole che tramonta su questa piccola baia,accarezzata dalla brezza marina, il vento che scuote gliombrelloni a righe verdi e bianchi, il suono delle cicaleche intonano le loro canzoni serali... Bastano un’ostrica,un pizzico di caviale preso con due dita, un sorso fugacedi champagne... Devi cogliere l’attimo, un solo istante puòcatturare l’eternità.

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